


L’integrazione della robotica nei processi di saldatura industriale ha innalzato i ritmi produttivi, ma ha introdotto sfide complesse nella gestione dei fumi nocivi. In contesti dove la movimentazione dei carichi pesanti avviene tramite carroponte, i sistemi di aspirazione tradizionali a cappe fisse o bracci articolati risultano spesso inapplicabili o inefficienti.
Un nostro recente intervento realizzato presso un’azienda specializzata in carpenteria pesante ha dimostrato come l’automazione della captazione possa trasformare la sicurezza di una cella robotizzata in un fattore di efficienza operativa. Attraverso lo sviluppo di un sistema a cappe scorrevoli interconnesse, è stato possibile garantire la totale protezione degli operatori senza interferire con le critiche fasi di carico e scarico dei materiali.
La configurazione operativa del cliente prevedeva una cella di saldatura robotizzata operante su due postazioni di lavoro distinte. La particolarità del processo risiedeva nella natura dei pezzi: telai di grandi dimensioni che necessitano dell’ausilio di un carroponte per il posizionamento sui macchinari.
Le problematiche tecniche identificate durante i sopralluoghi preliminari includevano
Per superare il vincolo del carroponte, abbiamo progettato un’architettura basata sulla captazione on-demand. Invece di adattare il processo produttivo all’aspirazione, è stato l’impianto di filtrazione ad adattarsi dinamicamente ai cicli del robot.
1. Architettura a cappe scorrevoli
Il cuore del sistema risiede in due cappe di aspirazione gemelle montate su guide lineari. Quando il carroponte si allontana dopo aver caricato il telaio sul posizionatore, il sistema riceve un input che attiva lo scorrimento in avanti della cappa. Questa si posiziona con precisione millimetrica esattamente sopra il punto di lavorazione del robot, intercettando i fumi nel momento stesso in cui vengono generati.
2. Logica di funzionamento interconnessa
L’impianto è stato interfacciato con il software di gestione della cella robotizzata per coordinare le due postazioni.
3. Controllo con Inverter e filtrazione ad alta efficienza
Il sistema è alimentato da un ventilatore industriale gestito tramite inverter. Grazie al monitoraggio della pressione nella dorsale, l’inverter modula la velocità del motore in base all’apertura delle serrande. Questo garantisce che la forza di captazione sia sempre costante sulla postazione attiva, riducendo drasticamente l’usura meccanica e i consumi elettrici.
L’adozione di una soluzione ingegneristica mirata permette di trasformare una criticità tecnica in un vantaggio operativo concreto, portando benefici misurabili alla gestione quotidiana del reparto. L’obiettivo primario è garantire che l’aspirazione non diventi mai un collo di bottiglia per la produzione, ma un supporto invisibile ed efficiente.
In particolare, l’intervento ha permesso di ottenere tre vantaggi chiave:
La gestione dei fumi in celle robotizzate complesse richiede una conoscenza approfondita della meccanica dei fluidi e dell’integrazione elettronica. Aspirazione Industriale Veneta, forte della sua esperienza pluridecennale, si pone come partner strategico per trasformare le criticità strutturali in soluzioni di design industriale.
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